DSA (DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO) E FUNZIONI ESECUTIVE: SCOPRIAMO INSIEME CHE COSA SONO E A CHE COSA SERVONO!

Valentina ValenteUncategorized

Cara mamma,

sai che il 50% dei bambini che effettuano un trattamento riabilitativo hanno un disturbo dell’apprendimento?

Il tema DSA è attualmente molto importante. Per farti capire stiamo parlando del 2-2.5% della popolazione pediatrica.

Nelle classi scolastiche il numero dei bambini che presentano questi disturbi si incrementa ogni anno per questo qualche tempo fa ti ho parlato dei disturbi dell’apprendimento e cosa puoi fare quando le maestre ti dicono che tuo figlio potrebbe essere “un po’ dislessico”.

Puoi leggere l’articolo qui http://www.primeparole.it/cosa-fare-se-la-scuola-chiede-una-diagnosi-per-mio-figlio-sara-un-dsa/

IN QUESTO ARTICOLO TI SPIEGHERO’ DELLE COSE UN PO’ TECNICHE (IN UN LINGUAGGIO SEMPLICE LO GIURO!) MA CHE SONO FONDAMENTALI PER CAPIRE COME FUNZIONANO DAVVERO QUESTI DISTURBI. SE TUO FIGLIO HA UNA DIAGNOSI TI AIUTERANNO A LEGGERLA E A CAPIRE MEGLIO

Vorrei ricordarti intanto che la diagnosi di dislessia o di un altro di questi disturbi può essere fatta solo da uno specialista e in realtà ciò che ti vogliono dire le maestre è che il bambino presenta alcune caratteristiche che sono “tipiche” di chi ha queste difficoltà.

Ma non è detto che si tratti di un disturbo!

MA COSA OSSERVANO LE MAESTRE QUANDO TI DICONO CHE TUO FIGLIO POTREBBE AVERE UN DISTURBO? QUALI SONO QUELLE CARATTERISTICHE “TIPICHE” CHE RICONOSCONO E CHE FANNO SOSPETTARE CHE CI SIANO DELLE DIFFICOLTÀ?

Voglio partire da una semplice definizione:

I DSA:

Disturbi = disfunzioni neurobiologiche che vanno ad interferire con alcuni processi fisiologici

Specifici = coinvolgono specifiche abilità

Apprendimento = si tratta di quelle abilità che permettono di acquisire nuovi apprendimenti

 

Dunque i DSA coinvolgono uno specifico insieme di abilità appunto scolastiche (lettura, scrittura e calcolo) lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale (ovvero non è presente ritardo cognitivo).

Di conseguenza, un dsa nello specifico và a interessare un’area ben precisa dell’apprendimento, dando vita a delle difficoltà che sono tipiche:

  • Dislessia: è il disturbo ovvero la difficoltà nella decodifica del testo, nella velocità e/o nella correttezza della lettura.
  • Disortografia è il disturbo della scrittura e riguarda la difficoltà nell’applicazione delle regole grammaticali
  • Disgrafia disturbo nella grafia, lentezza e fatica nell’atto dello scrivere
  • Discalculia disturbo nelle abilità di numero e calcolo inteso come capacità di comprendere e operare con i numeri

ECCO PERCHÉ LE MAESTRE SONO QUELLE CHE PER PRIME SI ACCORGONO DI UN FUNZIONAMENTO A-TIPICO, PROPRIO PERCHÉ È A SCUOLA CHE I BAMBINI INIZIANO A IMPARARE COSE NUOVE E UN PO’ PIÙ COMPLESSE!

Immagina di dover preparare una torta…Ora sembrerà una cosa semplice (per molte persone di certo non lo è :-p), ma non credo tu abbia mai pensato a quanti meccanismi cognitivi complessi devi attivare per poter svolgere questo compito che è in apparenza molto semplice.

Giusto per chiarirci:

  • devi essere in grado di coordinare i movimenti
  • devi saper misurare e contare e fare le giuste proporzioni
  • devi avere delle abilità procedurali: non puoi fare una torta se non riesci a fare delle azioni in sequenza!
  • devi saper pianificare: e dunque immaginare nella tua mente cosa viene prima e cosa dopo
  • devi saper inibire dei comportamenti: ovvero dare la precedenza ad alcuni rimandando nel tempo altri non necessari

Accade la stessa cosa al bambino che deve affrontare un compito nuovo. Deve mettere in campo tutte queste abilità.Dunque, un bambino che arriva alle scuole elementari deve attivare delle funzioni “alte” del cervello per poter acquisire i nuovi apprendimenti scolastici di lettura, scrittura e calcolo. Questi processi del cervello si attivano ogni qualvolta dobbiamo imparare o affrontare dei compiti per noi nuovi e ci aiutano a:

  • risolvere problemi
  • pianificare
  • mettere in atto strategie
  • mantenere informazioni nella memoria di lavoro
  • prestare attenzione
  • controllare e filtrare dati importanti
  • svolgere più compiti contemporaneamente

TUTTO QUESTO SE NON FUNZIONA IN MODO “REGOLARE” PUÒ DAR ORIGINE A UNO DEI DISTURBI CHE TI HO ELENCATO SOPRA.

Queste importantissime funzioni, che sono implicate anche in altri disturbi (ad esempio anche nei disturbi di linguaggio) si chiamano FUNZIONI ESECUTIVE. ECCO NELLO SPECIFICO QUALI SONO QUESTE IMPORTANTISSIME FUNZIONI:

  • Attenzione: è l’insieme dei processi neuropsicologici che consentono di concentrare la nostra consapevolezza su aspetti importanti dell’ambiente esterno e nel mentre inibire gli stimoli che possono distrarre. Le componenti dell’attenzione sono l’allerta, l’attenzione selettiva, l’attenzione divisa e l’attenzione sostenuta.
  • Memoria di lavoro: è la competenza di immagazzinare e contemporaneamente manipolare delle informazioni tenendole a mente.
  • Pianificazione: la capacità che abbiamo a livello cognitivo di anticipare e regolare un comportamento consentendo di eseguire una sequenza di azioni utili per raggiungere un obiettivo.
  • Categorizzazione: un aspetto molto importante per organizzare le informazioni cogliendo le caratteristiche più importanti dando origine e significato alle nostre esperienze.
  • Shifting: è la capacità di adattarsi ad una nuova situazione misurando le reazioni a stimoli che cambiano in modo costante. Questa capacità ci permette di essere autonomi e di agire con comportamenti indipendenti ed intenzionali.
  • Inibizione: è la capacità che permette di sospendere le azioni e le decisioni per un tempo sufficiente a eseguire analisi cognitive più sofisticate e complete e che consentono un migliore adattamento ai cambiamenti ambientali.

Le funzioni esecutive come avrai ben capito si attivano in tutte le azioni che svolgiamo quotidianamente.

PER QUESTO I BAMBINI CON DSA VENGONO DESCRITTI COME SVOGLIATI, DISTRATTI, IMBRANATI, DISATTENTI, SI DISTRAGGONO FACILMENTE, SCOORDINATI E NON SANNO PIANIFICARE UN’ AZIONE. Una parte importantissima dell’intervento sui DSA è proprio il potenziamento di queste funzioni.

COSA POSSO FARE?

Ci sono in commercio tanti giochi utilissimi che permettono di allenare queste abilità…divertendosi! Tra i giochi più usati potete usare il Dobble, Manolesta, C’era un pirata, Tip Top Clap, Uno..!

Come sempre rimango a disposizione per qualsiasi dubbio e informazione!

A presto.

Le precedenti indicazioni non rappresentano in alcun modo una valutazione delle competenze, quanto piuttosto una linea guida per osservare i bambini ed identificare la presenza di eventuali segnali di difficoltà. Se si hanno dei dubbi è bene rivolgersi al pediatra o al NPI.

 

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