Quando un bimbo compie errori (scambio di lettere, inversione di lettere) o è lento nella lettura si può parlare di DISLESSIA, mentre quando le difficoltà riguardano l’area della scrittura e si presentano errori ortografici (omissione di lettere o parti di parola, inversione di grafemi, errori nelle regole ortografiche) o difficoltà nell’automatizzazione del gesto grafico (irregolarità della scrittura, difficoltà nel tenere i margini, poca fluidità nel corsivo), in questo caso parliamo di DISORTOGRAFIA e DISGRAFIA. Oltre agli aspetti legati alla letto-scrittura è possibile trovare bambini che presentano difficoltà nei processi matematici (NUMERO e CALCOLO), per esempio fanno fatica ad automatizzare le tabelline o nei calcoli a mente, in questo caso parliamo DISCALCULIA.

“Il mio bambino frequenta l’inizio della seconda elementare, legge con fatica e non riesce a stare al pari con gli altri compagni. Invece il mio bambino alla fine della seconda scrivendo commette molti errori, inverte le lettere, le sostituisce o le aggiunge. Per non parlare della matematica, i calcoli a mente non riesce proprio a farli!…”

Come e quando

Valuteremo insieme se sono presenti i prerequisiti alla letto-scrittura come ad esempio le competenze metafonologiche. Queste riguardano la capacità di percepire e riconoscere i fonemi che compongono le parole effettuando delle trasformazioni con essi. Ad esempio il riconoscimento e la produzione di rime, riconoscimento delle somiglianze e differenze tra i fonemi iniziali di una parola, capacità di fusione (riconoscere una parola dopo aver ascoltato i fonemi o le sillabe che la compongono), segmentazione (scomporre una parola nei suoni che la compongono), spoonerismo(invertire fonemi tra due parole date).

Valuteremo insieme quale è il livello di maturazione della lettura, scrittura, calcolo e grafia del tuo bambino iniziando, se necessario, un percorso di potenziamento.